Arte e cultura
Camogli è già di per sé un’opera d’arte, le sue casette dai colori tipicamente liguri, il porticciolo con i pescatori, il borgo con i fiori ai balconi e i panni stesi, tutto in armonia come in un quadro.
A Camogli c’è tutto, puoi vivere e costruire il tuo itinerario alla scoperta della tradizione in base alle tue passioni: assaporare la cucina, visitare il museo marinaro, la basilica di Santa Maria Assunta, il Castel Dragone e partecipare agli eventi. Non ti resta che scegliere.
Il Museo marinaro Gio Bono Ferrari
Fondato da Gio Bono Ferrari nel 1937, il museo marinaro prende nome dal suo fondatore e si trova nell’omonima via nei pressi del centro storico del paese.
La collezione, che mette in luce l’importanza della marineria di Camogli, è composta da oggetti dedicati al mondo della nautica a partire dalla dominazione francese di Napoleone Bonaparte (1797-1815) fino alla prima guerra mondiale.
Cimeli, modellini in scala di velieri e navi, strumenti nautici per la navigazione nonché antiche stampe e dipinti dell’epoca, oltre ad antichi manoscritti originali dello statuto della Mutua Assicurazione Marittima di Camogli, fondata nel 1853, oggetti del Risorgimento e lettere appartenute a Giuseppe Garibaldi e alla Spedizione dei Mille.

Il Castel Dragone
Eretto in epoca medievale, nel XIII secolo, il Castel Dragone, denominato anche Castello della Dragonara, definizione popolare derivante dal termine “Dragonaria” che significa “vortice d’aria di tempesta” per indicare la particolare posizione a picco sul mare spesso esposta a mareggiate e tempeste, sovrasta la parte più estrema di Camogli regalando scorci meravigliosi.
Edificato come roccaforte di avvistamento per difendere l’antico borgo ed il tratto di costa circostante dalle incursioni dei pirati turco-barbareschi una terrazza con una vista molto suggestiva sul mare e sul paese.
Preludio dell’ingresso del castello è lo spiazzo dove accolgono due cannoni del ‘500, periodo in cui era stata accresciuta la funzione difensiva del Castello. Oggi ospita mostre ed esposizioni.

La Basilica
La Basilica di Santa Maria Assunta, risalente al XII secolo, sorge in quella che viene definita l’antica isola medioevale, fulcro del paese, qui, in epoca antica veniva svolta la vita politica e religiosa del borgo, oggi rappresenta il simbolo di Camogli.
Si raggiunge dalla piazzetta del vicino porticciolo salendo una grande scalinata. La facciata esterna si presenta semplice, a contrasto con l’ambiente interno ricco e sfarzoso costituito da tre navate in stile barocco con rifiniture in oro, lampadari di cristallo e marmi policromi e molte candele.
Nella volta, così come nelle cappelle laterali si trovano opere scultoree e pittoriche di artisti della scuola genovese, come Nicolò Barabino e Francesco Semino, mentre l’altare maggiore è realizzato da Andrea Casareggio.
Se la riesce a visitare con tutte le luci accese tra il cristallo dei lampadari e le candele, l’atmosfera è molto suggestiva e dona un gran senso di pace.

Il Teatro Sociale di Camogli
Il Teatro di Camogli, inaugurato il 30 settembre 1876, grazie alla volontà di 60 famiglie della borghesia locale che avevano fatto fortuna col mare nel momento in cui Camogli era una delle maggiori potenze armatoriali del tempo.
Il Teatro Sociale, realizzato sul progetto dell’arch. Salvatore Bruno, presenta una struttura di teatro all’italiana con forma a ferro di cavallo, quattro ordini di palchi e un loggione.
E’ un vero gioiello, totalmente ristrutturato, con cura nel dettaglio, raffinate decorazioni, ottima illuminazione e acustica eccellente.
Con oltre 400 posti a sedere tra platea e palchetti, il Teatro Sociale di Camogli offre un programma di rappresentazioni teatrali e musicali variegato e interessante da apprezzare immersi in una struttura che è una straordinaria opera architettonica.

Il Santuario di Nostra Signora del Boschetto
Sull’altura soprastante il centro di Camogli sorge il Santuario di Nostra Signora del Boschetto, che da secoli è luogo di un culto mantenuto vivo con costante cura e devozione alla fede.
In particolare, Camogli, definita anche “la città dei mille bianchi velieri” lo ha eletto a Santuario dei propri naviganti e ha lasciato concreta testimonianza di ciò in un nucleo di ex voto marinari.
Il nucleo degli ex voto marinari del Santuario del Boschetto di Camogli costituisce un insieme di grande importanza per l’omogeneità tematica e cronologica e per la ricchezza di dati utili relativamente alla ricostruzione della Camogli ottocentesca e degli aspetti sociali, economici, navali e culturali che la rappresentavano.

La Biblioteca Niccolò Cuneo
La Civica Biblioteca Niccolò Cuneo è stata inaugurata nel 1948 e, dal 1963, ha sede in Via Gio Bono Ferrari, ove custodisce oltre 56.500 volumi.
ORARIO INVERNALE
Dal 1° gennaio al 30 giugno e dal 1° ottobre al 31 dicembre
Martedì 14:30 – 18:00
Mercoledì 9:30 – 17:30
Giovedì 9:30 – 17:30
Sabato 9:00 – 12:00
Lunedì – Venerdì – Domenica chiuso
Da ottobre a maggio: il primo mercoledì del mese la biblioteca chiude alle 16:00 per l’iniziativa “Nati per leggere”.

LA SALA ARCHEOLOGICA
La Sala Archeologica mette in mostra una raccolta di reperti archeologici ritrovati nella zona del “Castellaro”, una rocca naturale alta circa 70 metri a strapiombo sul mare. Dalla campagna archeologica condotta per sei anni dal 1969 sono stati portati alla luce frammenti ceramici, frammenti di pesi da telai, fusaiole, resti ossei di animali e resti di legna bruciata.
La datazione dei reperti è compresa fra il XII e il XIII secolo a.C. dimostrando l’esistenza di capanne e di prime forme di vita del nucleo originario di Camogli, i Liguri Casmonati, caratterizzato dalla presenza di una civiltà dedita all’attività agricola e pastorale.
Sono inoltre esposti alcuni frammenti risalenti all’epoca romana tardo repubblicana (II-I secolo a.C.), a testimoniare la rilevanza del nucleo di Camogli nei traffici lungo la Via Aurelia e per mare.

Viaggio nel gusto
Camogli offre un vero viaggio tra i sapori: locali di vario genere dove trovare un’ampia varietà di alternative per scoprire la cucina ligure, dai piatti di pesce alla famosa focaccia, preparata e arricchita con gli ingredienti più sfiziosi, olive, cipolle, pesto, e la celebre focaccia al formaggio. Da non dimenticare i piatti più amati dai camoglini: la capponadda tipica di San Rocco, le versatili acciughe ed i pansoti al sugo di noci.
Passeggiando per i caruggi si viene inebriati da profumi invitanti di panifici e focaccerie che sfornano focaccia sempre calda a tutte le ore: perfetta consumata in spiaggia, come spuntino, pranzo o cena, una volta assaggiata non si potrà dimenticare.
Per chi ama la buona cucina, c’è l’imbarazzo della scelta tra bar e ristoranti.
Dai locali lungo la passeggiata, perfetti per piacevoli aperitivi nel tardo pomeriggio, dopo aver passato una giornata in spiaggia o all’insegna del trekking, ai ristorantini più caratteristici nei vicoli del borgo, a quelli nel porticciolo, con la vista dei gozzi colorati.
Sarà tutto ancora più gustoso se assaporato avvolti nella magica atmosfera di Camogli.
